Monte Isola, mappa completa

Percorso gusto

Prodotti della terra e del lago nati dall’esperienza di trasformazione dei frutti locali sono i protagonisti di questo itinerario del gusto. Un percorso all’insegna di tradizione, qualità e passione tramandate di generazione in generazione.

Introduzione al percorso

Prodotti della terra e del lago nati dall’esperienza di trasformazione dei frutti locali sono i protagonisti di questo itinerario del gusto. Un percorso all’insegna di tradizione, qualità e passione tramandate di generazione in generazione.

1Il pesce sotto'olio

A Peschiera e a Carzano continua da secoli la tradizione dell’essiccazione, della salatura e della conservazione sott’olio del pesce in particolare della sardina di lago (agone) e del cavedano. Tecnica nata nel passato per conservare il pescato in eccedenza, diventa oggi una peculiarità della cucina isolana e presidio Slow Food.

2L'oro verde dell'Isola

A Monte Isola la raccolta delle olive è particolarmente difficoltosa per via della sua morfologia. Gli alberi di ulivo, infatti, nella maggior parte dei casi sono abbarbicati su terrazzamenti irti e scoscesi. Sull’isola sono presenti circa 15.000 ulivi. Una volta raccolte, le olive vengono deposte in casse e trasportate immediatamente al frantoio detto “La masna de l’isola” per la molitura.

Foto: Linoolmostudio.it

3Produttori di sapori unici

L’agricoltura è parte attiva della vita economica dell’isola; infatti, da sempre, coloro che abitano a mezza costa e sulla montagna coltivano piccoli fazzoletti di terra. Il clima mite dell’isola consente la coltivazione dell’ulivo, della vite, dei piccoli frutti e dello zafferano. Crescono spontanee molte erbe officinali e particolarmente pregiato è il miele.

4Sua maestà: il salame di Monte Isola

A Cure, Masse, Olzano e Senzano il prodotto principe è il salame. Tra dicembre e febbraio, ogni famiglia produce il proprio in gran segreto. A contraddistinguere il salame di Monte Isola sono il taglio della carne al coltello e l’affumicatura in apposite cantine dette “cà del salam”, dove un camino, acceso al bisogno, mantiene la temperatura e conferisce al prodotto il gusto caratteristico.

5I piatti della cucina montisolana

Sardine sott’olio con la polenta, Migole con la polenta, Coregone al forno, Persico impanato, Salame o soppressa con le verza sono solo alcuni dei piatti della tradizione.

Frutti di una cucina povera ma dal gusto deciso costituiscono un must dell’esperienza montisolana, da gustare in riva al lago o in collina davanti ad un panorama sempre emozionante.

6Una vita a pesca sul naèt

Sin dai tempi più antichi, la pesca è stata una delle attività principali di Monte Isola. I pescatori abitano soprattutto a Carzano e Peschiera ed escono ogni giorno all’alba per raggiungere la propria zona di pesca, tramandata di padre in figlio, come la barca e l’attrezzatura. La pesca avviene nelle acque alte del lago, gettando grandi reti che vengono recuperate il giorno successivo.

7Dall'ulivo alla macina

L’olivicoltura è presente a Monte Isola sin dall’antichità. Leccino, frantoio, pendolino e sbresa sono le principali varietà coltivate. Dalle loro olive si ottiene un olio di colore giallo dorato e dal profumo fruttato, un pò amaro e piccante, reperibile presso i negozi di prodotti tipici dell’isola o presso le stesse aziende agricole.

Introduzione al percorso

Prodotti della terra e del lago nati dall’esperienza di trasformazione dei frutti locali sono i protagonisti di questo itinerario del gusto. Un percorso all’insegna di tradizione, qualità e passione tramandate di generazione in generazione.

1Il pesce sotto'olio

A Peschiera e a Carzano continua da secoli la tradizione dell’essiccazione, della salatura e della conservazione sott’olio del pesce in particolare della sardina di lago (agone) e del cavedano. Tecnica nata nel passato per conservare il pescato in eccedenza, diventa oggi una peculiarità della cucina isolana e presidio Slow Food.

2L'oro verde dell'Isola

A Monte Isola la raccolta delle olive è particolarmente difficoltosa per via della sua morfologia. Gli alberi di ulivo, infatti, nella maggior parte dei casi sono abbarbicati su terrazzamenti irti e scoscesi. Sull’isola sono presenti circa 15.000 ulivi. Una volta raccolte, le olive vengono deposte in casse e trasportate immediatamente al frantoio detto “La masna de l’isola” per la molitura.

Foto: Linoolmostudio.it

3Produttori di sapori unici

L’agricoltura è parte attiva della vita economica dell’isola; infatti, da sempre, coloro che abitano a mezza costa e sulla montagna coltivano piccoli fazzoletti di terra. Il clima mite dell’isola consente la coltivazione dell’ulivo, della vite, dei piccoli frutti e dello zafferano. Crescono spontanee molte erbe officinali e particolarmente pregiato è il miele.

4Sua maestà: il salame di Monte Isola

A Cure, Masse, Olzano e Senzano il prodotto principe è il salame. Tra dicembre e febbraio, ogni famiglia produce il proprio in gran segreto. A contraddistinguere il salame di Monte Isola sono il taglio della carne al coltello e l’affumicatura in apposite cantine dette “cà del salam”, dove un camino, acceso al bisogno, mantiene la temperatura e conferisce al prodotto il gusto caratteristico.

5I piatti della cucina montisolana

Sardine sott’olio con la polenta, Migole con la polenta, Coregone al forno, Persico impanato, Salame o soppressa con le verza sono solo alcuni dei piatti della tradizione.

Frutti di una cucina povera ma dal gusto deciso costituiscono un must dell’esperienza montisolana, da gustare in riva al lago o in collina davanti ad un panorama sempre emozionante.

6Una vita a pesca sul naèt

Sin dai tempi più antichi, la pesca è stata una delle attività principali di Monte Isola. I pescatori abitano soprattutto a Carzano e Peschiera ed escono ogni giorno all’alba per raggiungere la propria zona di pesca, tramandata di padre in figlio, come la barca e l’attrezzatura. La pesca avviene nelle acque alte del lago, gettando grandi reti che vengono recuperate il giorno successivo.

7Dall'ulivo alla macina

L’olivicoltura è presente a Monte Isola sin dall’antichità. Leccino, frantoio, pendolino e sbresa sono le principali varietà coltivate. Dalle loro olive si ottiene un olio di colore giallo dorato e dal profumo fruttato, un pò amaro e piccante, reperibile presso i negozi di prodotti tipici dell’isola o presso le stesse aziende agricole.