Monte Isola si innalza fino a 599 metri di quota, fiancheggiata a mezzodì dell’isoletta di San Paolo mentre a nord emerge, rocciosa e caratteristica, quella di Loreto. Il perimetro a lago è percorribile grazie allo snodarsi del facile e articolato percorso che collega località intrise di dolcezza e serenità di altri tempi. Sul punto più elevato dell’isola sorge l’antico Santuario della Madonna della Ceriola ; da lassù si gode la splendida vista del lago e dei monti circostanti come il Guglielmo a fare da magnifico fondale verso nord-est, sulla sponda bresciana del lago.
Dalle frazioni di Peschiera Maraglio, Carzano così come da Sensole, partono itinerari facilissimi e molto distensivi che portano sulla cima in poco più di un’oretta di cammino, lungo panoramiche stradine e vecchie mulattiere che si innalzano fra coltivi, macchie boschive e annosi castagneti. Altre località tra loro ben collegate sono situate a mezza costa in magnifica posizione ; alla frazione più alta, Cure, si può accedere mediante mezzi pubblici, quindi procedendo a piedi si arriva all’aereo Santuario in una ventina di minuti.
A piedi dunque ci incamminiamo verso Carzano; da Peschiera Maraglio, dove si giunge con il battello che fa la spola con Sulzano, il percorso si snoda pianeggiante in riva, o a breve distanza dal lago. A Carzano, sul versante costiero nord est, si giunge in una quarantina di minuti. Attraverso l’abitato – particolare attenzione meritano due porticcioli stretti fra antiche case di pescatori, suggestivi scorci per gli appassionati di pittura e fotografia – ecco sulla sinistra la chiesetta di S. Giovanni Battista. Passati oltre, si continua in lieve salita per Siviano, lasciando a valle della stradina un camping e poco avanti la località Paradiso, mentre dalle acque emerge l’isoletta di Loreto.
Siviano si estende su un pendio terrazzato rivolto a nord-est, tra viti e olivi, dominato dalla possente torre medioevale dei Martinengo ; autentico gioiellino è il piccolo porto che si raggiunge in pochi minuti con un viottolo che si dirama dal paese stesso.
Il cammino porta poi a Sinchignano (siamo circa a metà dell’escursione) e ad un bivio, dove prenderemo a destra per Menzino e Sensole (la strada che sale verso sinistra porta a Senzano, pregevole punto panoramico) ; poco a largo, di fronte al porto di Sensole, c’è l’isoletta di S. Paolo, mentre su un promontorio si staglia il castello Oldofredi.
Ritornati sulla strada principale percorrendo un viottolo in salita, l’escursione continua verso destra tra lago e olivi dalle chiome leggere, fino a Peschiera M., ormai non più lontano punto di partenza. Ma prima di imbarcarsi per il ritorno, consigliamo di dedicare qualche minuto alla visita del paese che si legge nelle locandine turistiche “non ha nulla da invidiare ai paesini della laguna di Venezia.
Il lago è sulla porta di casa e le tinte fanno la gioia dei pittori”.

Dislivello: 400m
Tempo di percorrenza: 4 ore
Difficoltà: facile

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