Storia e informazioni generali

Monte Isola, l’isola più alta dei laghi europei, è una montagna verde al centro del lago d’Iseo, definita dalla legislazione italiana “zona di particolare rilevanza naturale e ambientale”. L’attuale comune si formò nel 1928 con l’unione degli antichi paesi di Peschiera Maraglio e Siviano, per decisione del governo fascista, con il nome di Comune di Siviano. L’attuale nome è stato deciso negli anni cinquanta.
Il comune di Monte Isola comprende anche le due isolette di San Paolo e di Loreto, la prima a sud, l’altra a nord.
I nuclei abitati del comune sono 11, alcuni in stretta relazione con il lago, punti di collegamento con la “terraferma” come: Peschiera, Sensole, Porto di Siviano e Carzano.
Altri sono situati lungo la fascia pianeggiante di media collina: Siviano e Menzino; alcuni verso la sommità della montagna: Olzano, Masse, Cure e Senzano. I residenti di quest’oasi lacustre sono circa 1800.
Questi risolvono i loro problemi di spostamento interno con motocicli e con un autobus a 30 posti, che svolge il servizio di trasporto e collegamento tra le frazioni dell’Isola, e verso i due principali punti di attracco dalle cinque del mattino alla mezzanotte.
I collegamenti con la “terraferma” avvengono principalmente su due tratte: Sulzano – Peschiera, Sale Marasino – Carzano: i paesi più vicini alla costa. Peschiera dista 800 metri da Sulzano e il servizio di collegamento è continuato: ogni 15 minuti dalle 5 del mattino e ogni 40 minuti circa dalla mezzanotte alle 5 del mattino dopo.
Carzano dista da Sale Marasino 1200 metri. Nei mesi estivi vi sono collegamenti diretti anche da Iseo, dove ogni mezz’ora partono battelli con fermate a Peschiera e Sensole.
Questi battelli, gestiti dalla navigazione Lago d’Iseo, sostano anche al Porto di Siviano e Carzano, ma in modo meno frequente essendo il percorso più lungo.
È possibile compiere, in battello, il giro completo sia dell’Isola sia del Lago.
A Monte Isola sono da sempre abolite le automobili; le uniche autorizzate sono adibite ad alcuni servizi importanti (ambulanza, medico, parroco, vigili). I motocicli sono un’esclusiva dei residenti; il turista può utilizzare solamente il mezzo pubblico o la bicicletta.
Nella stagione turistica (da Aprile a Settembre) è possibile noleggiare biciclette o tandem presso i punti di noleggio situati a Peschiera e Carzano.

Tanti luoghi da visitare e scoprire

Si può iniziare con un giro in bici, che si compie in un’ora, la conoscenza di Monte Isola.
A piedi, oltre al periplo, si possono percorrere le mulattiere ed i sentieri che dal Lago d’Iseo portano alla cima dell’Isola dove si trova il Santuario della Madonna della Ceriola (raggiungibile, da marzo ad ottobre con un servizio speciale di autobus), luogo estremamente interessante, non solo sotto l’aspetto naturalistico e panoramico, ma anche artistico, per le bellezze racchiuse nella sua piccola chiesa, la più antica dell’Isola, che rappresenta un punto di riferimento per tutto il Lago.
Nei percorsi verso il Santuario è essenziale fermarsi nelle antiche frazioni più in quota dell’Isola, dove si sono maggiormente conservate le caratteristiche di una millenaria cultura contadina: artistiche chiesette circondate da piccole piazze, grosse case di pietra bianca del luogo, attrezzi agricoli di legno, portici, cortili, panorami stupendi. Un’architettura rude e semplice rende le frazioni di Senzano, Cure, Masse, Olzano, Novale, “autentici centri storici” da visitare non senza un obiettivo fotografico.
A Siviano, la frazione più popolata e capoluogo dell’Isola, trovano sede il Municipio, le scuole, l’ufficio postale, gli ambulatori, la banca e due piccoli supermercati.
È un paese con caratteristiche medioevali, esposto al sole dall’alba al tramonto in ogni stagione, che si trova di fronte a Tavernola Bergamasca. Siviano è raggiungibile anche via lago scendendo dal battello in località Porto di Siviano. Peschiera è un interessante paese di pescatori da sempre profondamente legati all’acqua. Anche Carzano era un paese di pescatori e conserva quasi intatte le sue caratteristiche legate all’acqua, alla pesca e alla conservazione del pesce.

STORIA

  • 16 a.C. Gran parte del lago d’Iseo, allora chiamato Sebinus, è assoggettato al dominio romano e aggregato alla Res Publica Camunnorum.
    Durante la dominazione romana si sviluppano le prime coltivazioni: viti, castagni e olivi.
  • VIII sec., l’entroterra del lago d’Iseo (l’antico Sebino) è affidato dai sovrani longobardi alle Benedettine di S. Salvatore affinché lo bonifichino.
  • 905, nella “corte” di Monte Isola, appartenente al monastero di S. Giulia (ex S. Salvatore), si contano quattro case, della terra arabile, vigne, un bosco, un porto e dei poderi.
  • 1091, i cluniacensi di Provaglio fondano un monastero sull’isola di San Paolo.
  • 1248, il Comune di Brescia, dopo la sconfitta inflittagli a Parma da Federico II, rioccupa in provincia le terre perdute, tra cui il territorio del lago d’Iseo.
  • 1300 ca., inizia la costruzione della Rocca Martinengo di Monte Isola.
  • 1390, Matteo II Visconti è a Peschiera ospite degli Oldofredi per la caccia alle anatre.
  • 1411, Pandolfo Malatesta estende il suo dominio sul lago, traendo dazi da Iseo, Monte Isola e altri comuni del lago.
  • 1426, ha inizio il dominio della Repubblica di Venezia sul lago che durerà fino al 1797. La liberalizzazione del diritto di pesca sancita dal Senato Veneto, abolendo gli antichi privilegi feudali, dà impulso alle attività legate alla pesca e alla fabbricazione delle reti.
  • 1497, Caterina Cornaro, regina di Cipro, soggiorna a Monte Isola.
  • 1717, a Peschiera i pescatori decidono di insistere presso il Senato di Venezia affinché siano proibiti alcuni tipi di rete ritenuti pericolosi per la specie ittica. Alla fine del secolo la fama di Montisola come terra di costruttori di reti da pesca è già ben consolidata.
  • 1834, a Lovere inizia la navigazione a vapore: il primo battello compie il tragitto Lovere-Iseo-Sarnico.
  • 1922-23, arriva l’energia elettrica sull’isola